Finanziamenti Agevolati

Il complesso mondo della “Finanza Agevolata”, coinvolge una molteplicità di Enti Pubblici ed è caratterizzato da una serie articolata di programmi e di tipologie di aiuto, non facilmente sintetizzabili. Trendigital si pone l’obiettivo di indirizzarti nella scelta delle misure più adatte alla tua azienda.

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Individuiamo le misure più interessanti, per dotazione economica, obiettivo strategico, intensità di aiuto e tipologia di agevolazione e ne studiamo ogni singolo aspetto, normativo e di procedura;
Analizziamo progetti da realizzare o già realizzati e idee imprenditoriali da sviluppare;
Verifichiamo la possibilità di intercettare ogni tipo di agevolazione;
Effettuiamo una “prefattibilità” gratuita;
Progettiamo e prepariamo la modulistica obbligatoria;
Affianchiamo e assistiamo l’azienda nella redazione del progetto e nei vari passaggi formali necessari per il buon fine dell’operazione;
Accompagniamo l’azienda nella fase di rendicontazione del progetto.

Rivalutazione dei Beni d’Impresa

Beneficiari

Possono effettuare la rivalutazione fondamentalmente le aziende con qualsiasi forma giuridica con sede legale in Italia che non adottano i princìpi contabili internazionali nella redazione del bilancio di esercizio.
Sono altresì ammesse le società e gli enti non residenti, compresi i trust, nonché persone fisiche non residenti che esercitano attività commerciali nel territorio dello Stato mediante stabili organizzazioni.
 

Agevolazione

Con il Decreto Liquidità (D.L. 23/2020 - articolo 12 ter) e successivamente con  il  Decreto Agosto (D.L. 104/2020 - articolo 110) viene offerta la possibilità di rivalutare i beni aziendali ai contribuenti che producono reddito d’impresa; tale facoltà è concessa in relazione ai beni d’impresa materiali (con esclusione dei beni immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività d’impresa), immateriali e alle partecipazioni in società controllate e collegate ai sensi dell’articolo 2359 cod. civ. costituenti immobilizzazioni.
Tali beni possono essere oggetto di rivalutazione a condizione che:
  • figurino nel bilancio relativo all’esercizio in corso al 31 dicembre 2019 (bilancio chiuso al 31 dicembre 2019 per i soggetti solari);
  • vengano rivalutati nel bilancio dell’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 (bilancio chiuso al 31 dicembre 2020 per i soggetti solari).
la rivalutazione può essere effettuata “distintamente per ciascun bene” anche se appartenenti a categorie omogenee.
La rivalutazione può avere un’efficacia:
  • esclusivamente civilistica;
  • sia civilistica sia fiscale.
In questa seconda ipotesi, il riconoscimento fiscale, ai sensi dell’articolo 110, comma 4 del Decreto Agosto, avviene a seguito del versamento di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, dell’Irap e di eventuali addizionali pari a solo il 3% dei maggiori valori, sia con riferimento ai beni ammortizzabili sia con riferimento ai beni non ammortizzabili.
Il pagamento può avvenire, a prescindere dall’importo, in un massimo di tre rate di pari importo da effettuarsi entro il termine previsto per il versamento a saldo delle imposte sui redditi relative al periodo d’imposta con riferimento al quale la rivalutazione è eseguita.
Il versamento delle rate successive alla prima dovrà avvenire entro il termine del saldo delle imposte sui redditi relative ai periodi d’imposta successivi. Inoltre, è espressamente previsto che tali versamenti possano essere eseguiti mediante compensazione ai sensi delle disposizioni contenuti nella sezione I del capo III del D.Lgs. 241/1997.
Infine, per ciò che riguarda la decorrenza degli effetti fiscali della rivalutazione, l’articolo 110 del Decreto Agosto ha previsto che:
  • in linea generale, la rivalutazione ha effetto dall’esercizio successivo a quello di effettuazione (dal 2022 per le rivalutazioni effettuate nell’anno corrente).
  • per quanto riguarda la determinazione delle plus/minusvalenze a seguito di cessioni a titolo oneroso, assegnazioni ai soci e destinazioni a finalità estranee all’esercizio d’impresa ovvero al consumo personale o familiare dell’imprenditore, avvenute anteriormente al quarto esercizio successivo a quello nel quale la rivalutazione è stata eseguita occorre fare riferimento al costo ante rivalutazione. Ciò significa che la rivalutazione ai predetti fini sarà efficace dal 1° gennaio 2025.

Finalità

In sintesi quali sono i benefici?
 
  • iscrizione dei beni in bilancio al loro fair value (valori correnti)
  • consente di usare il saldo attivo di rivalutazione per coprire eventuali perdite
  • possibilità di dedurre maggiori quote di ammortamento (dal 2022)
  • possibilità di dedurre maggiori spese per manutenzioni
  • rilevanza fiscale di plusvalenza o minusvalenza se si prevede di cedere i beni rivalutati (partire dal 2023)

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