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In arrivo i nuovi finanziamenti a tasso zero per le cooperative

Pubblicato il 23/02/2021

FASI.biz 23 Febbraio 2021
In Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo economico che aggiorna il regime di aiuto Nuova Marcora per la nascita e lo sviluppo di società cooperative. 
Conversione Dl Rilancio: 15 milioni per finanziamenti alle cooperative
In base al decreto, approvato il 4 gennaio 2021 e approdato in Guri il 22 febbraio, i finanziamenti a tasso zero potranno essere richiesti dalle cooperative direttamente alle società finanziarie partecipate dal MISE secondo una procedura a sportello, fino all'esaurimento dei fondi disponibili a valere sul Fondo Crescita Sostenibile (FCS). La misura potrà attingere anche alle risorse dei Programmi operativi cofinanziati dai fondi strutturali europei.
Nuova Marcora: come cambiano i finanziamenti agevolati per le società cooperative
Il decreto aggiorna il regime di aiuto finalizzato a sostenere la nascita e lo sviluppo di società cooperative istituito con decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 4 dicembre 2014, ampliando la platea delle possibili società beneficiarie e aumentando il sostegno finanziario concedibile.
La misura si affianca all'intervento di cui alla legge 49/85, la cosiddetta legge Marcora, prevedendo la concessione di un finanziamento agevolato a favore delle cooperative nella quali le società finanziarie partecipate dal Ministero dello sviluppo economico, Soficoop sc e CFI Scpa, hanno assunto delle partecipazioni.
Rispetto alla versione precedente, che prevedeva un tasso di interesse pari al 20% del tasso di riferimento vigente alla data di concessione delle agevolazioni, comunque non inferiore allo 0,8 percento, il nuovo regime di aiuto stabilisce che i finanziamenti sono regolati a un tasso di interesse pari a zero.
Inoltre, mentre il decreto del dicembre 2014 stabiliva che l'importo del prestito non dovesse essere superiore a quattro volte il valore della partecipazione detenuta dalla società finanziaria nella società cooperativa beneficiaria e, in ogni caso, non dovesse superare il limite di un milione di euro, il decreto del 4 gennaio 2021 fissa il limite a cinque volte il valore della partecipazione e l'importo massimo a due milioni di euro.
Confermata la copertura del 100% della spesa a fronte di nuovi investimenti, così come le modalità di restituzione: i finanziamenti, di durata non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di tre anni, dovranno essere rimborsati secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.
Come ottenere i prestiti a tasso zero
La misura è aperta alle società cooperative di produzione e lavoro e sociali che siano regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, che non siano qualificabili come “imprese in difficoltà” ai sensi di quanto stabilito dal Regolamento di esenzione e che si trovino nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non siano in stato di scioglimento o liquidazione e non siano sottoposte a procedure concorsuali.
Le cooperative potranno richiedere i finanziamenti direttamente alle società finanziarie partecipate dal MISE con le modalità ed entro i termini che saranno previsti con apposito decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese.
I finanziamenti saranno concessi sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello sulla base della sussistenza dei requisiti, soggettivi e oggettivi previsti dalla normativa per l’accesso all’agevolazione, della conformità alle finalità della misura, della validità tecnica, economica e finanziaria dell’iniziativa e del merito creditizio della società cooperativa richiedente, con particolare riferimento alla solidità patrimoniale e alle capacità di rimborso, anche previsionali, dei prestiti.
Le società finanziarie procederanno alla stipula del contratto di finanziamento agevolato con le società cooperative entro il termine di 180 giorni dalla comunicazione da parte del Ministero della disponibilità delle risorse, il cui esaurimento verrà comunicato mediante avviso in Gazzetta ufficiale.

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